Torre di Controllo

Apro questa nuova sezione del blog per provare a raccogliere periodicamente tutti i nuovi sviluppi di tecnologie e/o avvenimenti riguardanti il Controllo Sociale. Sempre più decisamente ci stiamo dirigendo verso la società del 1984, è importante esserne consapevoli, e per questo è importante essere informati su tutto ciò che tocca questo campo.

In Inghilterra è ora possibile tracciare completamente i movimenti di un individuo. Le migliaia di telecamere disposte per la città riprendono continuamente, identificandole, le targhe degli autoveicoli. Quindi numero di targa e coordinate spaziotemporali finiscono in un database generale, consultabile per da lì a 5 anni. Il Regno
Unito si conferma il paese più millenovecenteottantaquattristico in occidente.
La Turchia ha nuovamente reso accessibile Youtube ai provider del paese. Tale gesto è stato molto probabilmente consequenziale alla decisione presa da molti attivisti-blogger turchi di “autocensurarsi”, chiudendo temporaneamente i propri siti in segno di protesta contro la censura effettuata dal governo. Il tutto ha funzionato!.
L’azienda messicana Xega sta cominciando ad offrire un servizio di tracciamento satellitare tramite un RFID grande quanto un chicco di riso da impiantare sottopelle per un costo di 2500 euro, più 1500 euro di abbonamento annuo. E’ l’attivista Katherine Albrecht a criticare pesantemente questo sistema in quanto facile da distruggere, mettendo peraltro in pericolo il consumatore. Come sappiamo tale tecnologia è facilmente clonabile da chiunque.
Un gruppo di lavoro tedesco sta organizzando per l’11 ottobre una manifestazione mondiale e decentrata con lo slogan “Liberta, non paura“(Freedom, not fear) contro la legge sulla data retention. Ad ispirare la manifestazione sarà tutto lo spirito di chi è in profondo disaccordo con quanto sta avvenendo nel mondo: una radicale inversione di rotta verso, metaforicamente, 24 anni fa, verso il 1984.
Raggiunto l’accordo sullo scambio di dati tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti. L’accordo che da tempo fermentava nel silenzio è stato illuminato dai riflettori del New York Times, entrato in possesso di alcuni documenti riservati. La privacy di molti cittadini occidentali non è più definibile personale.
Un reporter della rivista Sankei Sports ha voluto testare l’efficacia del software di riconoscimento facciale installato su più di 4000 distributori di sigarette in Giappone. L’esito è stato imbarazzante per i produttori del progetto, è bastata una foto su una rivista per ingannare la macchina.
L’ACLU e l’EFF, due associazioni per i diritti civili in America, hanno denunciato il governo per la troppa invasività nello spionaggio dei cittadini. Il tracciamento dei civili tramite i cellulari è ormai un’abitudine per le agenzie investigative che, ormai troppo spesso, lavorano direttamente con le compagnie telefoniche senza la mediazione dei tribunali.
In Inghilterra le associazioni per i diritti civili protestano contro la mappatura delle strade da parte di Google. Strano come ci sia tanta protesta contro un servizio che in ogni caso tutela l’offuscamento dei volti e delle targhe e non ci sia il minimo dissenso per il mare di cam di sorveglianza installate nel paese. Google Street View sta mappando anche le strade italiane.
In Iran è stata presentata una proposta di legge che condanna a morte chiunque intacchi la moralità dello stato, da chi commette violenze sessuali…. a chi utilizza un blog o internet in generale per esprimersi sul proprio paese in maniera minimamente critica.
In tutto il mondo i blogger stanno cominciando a venire arrestati senza riguardo, In Italia, dopo il sequestro del blog di Carlo Ruttà e la chiusura di RiflettoTv altri due siti della stessa sono stati posti sotto sequestro “preventivo” (nessun contenuto violava il diritto d’autore). Avrà dato fastidio il nome?
E’ stata purtroppo approvata la cosiddetta “legge Orwell” in Svezia. Il nome dice già tutto, in pratica è una legge che implica l’utilizzo del 5° computer più potente al mondo per controllare rigorosamente tutte le telefonate, e-mail, instant messaging, comunicazioni cellulari, VoIP ecc ecc in entrata o uscita dal paese. Per fortuna gli attivisti non cessano la protesta.
È entrata in funzione Skynet 5, un sistema di satelliti inglesi in grado di facilitare enormemente tutte le comunicazioni interne all’esercito britannico. Solo un problema: il sistema è totalmente privato, e le frequenze sono solamente affittate al governo inglese, ciò significa nessuna garanzia sull’uso di queste tecnologie. ONG sfruttano già, sempre a caro prezzo, i satelliti per monitorare la situazione di specifici villaggi in Africa e il rispetto dei diritti umani in diversi paesi. Questo implica la possibilità di ottenere immagini in tempo reale e molto definite, chi garantirà la privacy dei cittadini e il non abuso di questi strumenti? i privati?
L’Associated Press ha espresso la volontà di disegnare delle “Linee guida per bloggers”, in troppi evidentemente si stanno accingendo a fare giornalismo dal basso sfruttando la capacità di grandi agenzie di aggregare notizie per poi resocontarle ai propri lettori senza riempirle di
Nella contea di Kent in Inghilterra sono stati finalmente banditi i mosquito alarm, dei fischi trasmessi a frequenze percettibili solo da bambini e adolescenti, pensati per disperdere le folle. La proposta di divieto si vuole allargare a tutto il territorio nazionale, e un sondaggio della BBC conferma che anche l’opinione pubblica non è troppo d’accordo con questi metodi.
Alessio Butti, senatore proveniente da un inglorioso passato nel MSI ha presentato un disegno di legge mirato ad eliminare ogni forma di pornografia dal web. Il disegno di legge intende eliminare l’accessibilità non solo ai server italiani ma a quelli di tutto il mondo. Ciò non è altro che una scusa per giustificare un grande firewall italiano, che poco differisce dagli strumenti di censura cinesi. Le associazioni di provider hanno manifestato il loro dissenso
Smascherata l’intercettazione da parte della British Telecom agli utenti che si servivano dei suoi provider grazie a un documento apparso su Wikileaks. I dati consistevano in tutte le azioni svolte sulla rete dall’utente, questi poi erano venduti alle agenzie pubblicitarie che sfornavano banner tenendo in considerazione le abitudini degli utenti.
Berlusconi ha annunciato lo stop delle intercettazioni in Italia. …Bene per la privacy, certo, ma tutte le sue magagne come faremo a scovarle? Senza le intercettazioni non sapremmo nulla di Mastella come di Mangano ad Arcore…. e di molte altre “Travagliate”. È giusto che non si intercetti…. ma è giusto intercettare chi ha una certa responsabilità nazionale.
La Toshiba ha sfornato la prima serie di portatili dotati di un software per il riconoscimento facciale. Montato su Windows Vista sarà usato di default per il login al sistema. Le “tanto lontane” tecnologie giapponesi per il riconoscimento facciale arrivano in occidente sotto forma di comfort; solita storia.
Uno studio dimostra che un tedesco su dieci ha rinunciato ad usare tecnologie come il telefono e l’email per paura di essere intercettato. Mentre ben il 73% dei campioni è a conoscenza delle norme tedesche sulla conservazione dei propri dati.
I giapponesi hanno inventato un orsetto-peluche-gps da posizionare in macchina in grado di rilevare la presenza di alcool nell’aria; ecco lo spuntare dei primi obbiettori di coscienza in forma meccanizzata.
A Boston hanno tracciato i movimenti di 100.000 persone per affermare che l’uomo è abitudinario…. i tracciamenti sono avvenuti fuori dall’America essendo là illegali senza il consenso dell’interessato, è infatti senza informare nessuno che l’esperimento è stato condotto, seppur tutti i dati siano anonimi.
La Path Intelligence ha brevettato un sistema ideato per i centri commerciali che consente l’individuazione dei clienti tramite le onde emesse dai cellulari. Il sistema prevede di tracciare i movimenti, cronometrare le pause davanti ai negozi ecc ecc. Il tutto apparentemente senza poter penetrare la privacy sbirciando la rubrica o i messaggi personali, ma data la fragilità del sistema di criptazione delle chiamate dei normali telefonini immagino che non sia molto difficile effettuare anche intercettazioni vocali.
