Simeoni Giorgio

Indagato a Roma per associazione per delinquere e corruzione nello scandalo delle tangenti sulla sanità nel lazio nato dalle confessioni di “Lady Asl”, per aver «usato il suo ruolo per appropriarsi di denaro pubblico in modo reiterato» e di aver pure inquinato le prove, nel 2006 s’è salvato dall’arresto perché la Camera ha respinto la richiesta dei giudici.