Ci rubano il terreno da sotto i piedi!
Tuesday, February 5th, 2008Da diversi anni il carnevale di Muggia è stato simbolo di divertimento, il baluardo triestino dell’unità giovanile per lo spasso.
A Muggia ci sono sempre andati tutti, grandi e piccini, di destra e di sinistra, tossici o perbene, tutti; Il viaggio in autobus, della solita ventina di minuti, è sempre stato storico… la pura espressione di euforia cittadina. Insomma, Muggia rappresentava per Trieste l’unico momento di vera aggregazione totale fra i giovani, l’unico momento di vera festa in tutto l’anno, l’unico giorno in cui siamo noi giovani a comandare.
Quest’anno tuttavia le cose non sono andate così, la pubblica amministrazione ha fatto di tutto per togliere ed eliminare anche questo momento cittadino. Hanno inondato i giornali con previsioni del tempo piovose e temporalesche, mentre oggi la situazione è più che limpida, nemmeno una nuvola, solo qualche scia chimica di qualche areoplano vagabondo; hanno organizzato centinaia di bus, circa uno ogni 5 minuti, per disperdere le famose folle casiniste, distruggendo uno dei momenti più belli della giornata, in cui tutti erano amici, concittadini, fratelli, uguali… senza attriti… in cui tutti erano sotto una stessa bandiera, in cui tutti morivano di voglia di uscire dall’atmosfera di monotonia che domina questa città, voglia di scardinare ogni porta… voglia di divertimento e basta; basta con le stronzate del tg1…. basta con le insofferenze scolastiche, basta con tutto… solo divertimento.
Sono riusciti a negarci pure questo cazzo di evento, hanno riempito la festa di stupide regole ipocrite QUI descritte. Per citarne alcune… non si può girare con bottiglie alcoliche dopo le 7 di sera, bombolette spray severamente vietate, musica fino alle 23:45, e svariate altre… hanno pure cementificato le aiuole per evitare il lancio di sassi. Sabato, il primo assaggio muggiesco, è stato abbastanza deludente, a parte che pioveva ed era pieno di polizia, c’era poca gente, il viaggio in bus ancora un pò e poteva essere una trasferta militare, prezzi più alti dell’anno scorso… insomma… peggiorato moltissimo.
Ma Muggia non è il centro della questione, Muggia è solo il contorno di un processo di frammentazione e separazione degli individui sostenuto dalle autorità, che non lascia spazio alla collettività e all’aggregazione sociale, le due generatrici della criticità sociale, perchè solo insieme si può protestare, solo essendo solidali, da solo sei morto, non sei nessuno, sei una caccola dell’universo… e loro ti tolgono la possibilità di comunicare con il tuo prossimo…perchè è diverso… Muggia…o forse semplicemente l’alcool e l’immagine della festa riuscivano a sfoltire le nostre teste dalle baggianate quotidiane, facendoci legare con gente mai vista, socnosciuti, estranei, diversi…eppur gente come noi…cazzoni infelici e depressi esattamente come noi… gente qualunque.
Ma il Sistema è questo che pretende, che l’individuo sia solo nel suo quotidiano, che non ci sia gruppo… e annientando Muggia pian piano sparira anche tutto ciò che esisteva a Trieste. Gente…ripopoliamo le nostre strade, usciamo, facciamoci sentire, esprimiamoci, facciamo quello che ci pare perchè il mondo è nostro…. siamo noi le persone…non siamo oggetti della politica… della tv…. dei giornali…. noi siamo gli esseri umani che popolano questa cazzo di terra….
Riappropriamoci del nostro rapporto con la natura! Riprendiamoci Muggia!
