Il Manifesto
Sunday, January 27th, 2008
Blog
Come spiega in un’intervista, Daniele Luttazzi ha chiuso il suo blog perchè si palesava la situazione di una massa con un leader, questa cosa lo lusingava, e di conseguenza gli dava un “potere”. La satira però va contro il “potere”, anche contro il “potere” della satira; l’unica cosa che può uccidere la satira è appunto il “potere”. Luttazzi in queste brevi affermazioni analizza molto chiaramente la situazione che si sta venendo a creare su molti spazi online, ossia l’emancipazione da parte di certi individui a discapito (o no) di altri. Beppe Grillo è la dimostrazione di questo concetto, il suo blog dall’essere un semplice mezzo di espressione personale è diventato un punto di riferimento internazionale dove migliaia di persone leggono i suoi interventi e ragionano di conseguenza. Il problema, come spiega poi Luttazzi, è che queste persone appunto ragionano e basta, restando confinati nelle proprie case senza incidere sul reale, e contribuendo a creare semplicemente un culto della personalità del comico. Credo sia da attribuire a questo il fatto che la consapevolezza ormai sia tanta, che i problemi siano evidenti, che la diffidenza si sia trasformata in opposizione, ma che tuttavia non succeda nulla. Internet è un potente narcotico per la mente, riesce a trasmetterci così tante informazioni senza farci alzare dalla sedia, che la pigrizia ci spinge allora a preferire questo tipo di interazione col mondo piuttosto di un’interazione sociale reale, tangibile e più concreta.
Allora… perchè Nethanel.it?
Nethanel.it nasce come un desiderio spontaneo di espressione, Internet è la più ampia e semplice maniera per eprimersi dal basso, e in un paese con una libertà di informazione corrotta e in malora come l’Italia è normale che alla gente comune sorga spontaneo voler dire a tutti i costi il proprio parere, non trovandosi rappresentati nella televisione e nei giornali, che hanno perso tutta l’affidabilità conferitagli in passato. Nethanel.it non vuole assolutamente essere, come ampiamente spiega Luttazzi, un incentivo per la gente a restare a casa perchè andare alla ricerca delle informazioni non è più necessario, le informazioni arrivano a noi; questo spazio vuole anzi contornare in maniera un pò alternativa tutto quel proliferare di fonti di informazione dal basso che si sono venute a manifestare sulla rete. Gli spazi informativi online, da puntoinformatico a youtube, dovrebbero avere semplicemente un ruolo parziale nelle nostre vite, informarci, ma il resto non è da dietro un monitor che si deve fare, ha ragione Luttazzi quando dice che bisogna ucire dalle proprie case per modificare la realtà, perchè solo l’esperienza diretta dei fatti porta alla concretizzazione del dissenso.
Il mondo reale ha cominciato a mancare di un punto molto importante, gli spazi di aggregazione sociale, giovanile e adulta; la scuola, emblema di questo concetto da sempre, è diventata un luogo dove si va per essere valutati, a prescindere dalle persone che ci circondano si tende a creare un individualismo dannoso per la società, ma non per le autorità che ci precludono la capacità critica collettiva.
Conclusione
Come avrete sicuramente letto tra le righe, Nethanel.it vuole rappresentare, nell’essere l’ennesimo blog, una piccola alternativa di tipo personale alla moltitudine di spazi sulla rete. Non pretende di diventare niente di elogiato o troppo preso in considerazione, ma semplicemente uno spazio di aggregazione sulla rete, mirante a conciliare opinioni e linee di pensiero simili o del tutto discordi, al fine di accrescere l’intelligenza sociale dell’individuo; intelligenza che deve poi essere rispecchiata dalla vita quotidiana della persona, che deve riuscire a sfruttare le possibilità della rete e non il contrario.
