Poi… Magari con i villaggi neolitici esageri un pò, ma il concetto può essere comunque trovato nell’antichità. Rendiamoci conto che il nostro neoliberismo è solo frutto di guadagno per una ristretta cerchia di individui, e tutto questo con un impatto ambientale sproporzionato. Ci sono villaggi in India che ricavano il gas dallo sterco di mucca, noi preferiamo importarlo dalla Turchia in cambio d’armi, nel mondo è stata vietata la Canapa tessile, elemento utilizzabile in molteplici modi, da pianta medicinale a fibra tessile, da cibo a combustibile per automobili; ma invece noi importiamo il petrolio che guarda caso non abbiamo in Italia…. come abbiamo fatto secondo voi per 4000 anni senza tutta questa dipendenza reciproca internazionale?
Semplicemente si guardavano le cose con altri occhi, non si era completamente indottrinati da giornali e televisione, eravamo abituati a ragionare sulle cose senza farle fare ad altri.
Questa è autarchia, non vivere nella propria casa in eremitaggio con pane e acqua.
Potremo far a meno dell’autarchia solo quando saremo più saggi e meno avidi.
Comunque sono daccordo anche io, l’enogastronomia potrà anche essere parte integrante della nostra culutra ma parlare anche d’altro può essere utile diciamo, anche se non ho molta fiducia nella televisione.
Se ti leggi un giornale ti puoi fermare, rileggere con calma gli articoli anche più volte per interpretarli bene e costruirti la tua opinione senza basarti solo sulle sensazioni immediate. Volendo ad un qualsiasi giornale puoi anche scrivere una lettera o inviare un articolo ed aspettarti che lo pubblichino. Quando guardi la televisione invece parole ed immagini sono attentamente cucite insieme per darti una certa impressione che è difficile scrollarti di dosso anche perchè se segui un servizio non hai un atimo per pensare e per dire “Ora lo rileggo e vedo cosa intendevano dire”. E poi non credo proprio che se non sei daccordo su qualcosa o vuoi dire la tua ti basta inviare un tuo video alla rai… o alla mediaset che sia.
Quindi io sono contro la TV e basta. O almeno contro come è impostata.
E a questo punto mi sono un po’ persa e non mi ricordo più cosa dovevo dire… ma se hai qualche idea più pacifica di una bella rivoluzione armata per mettere apposto le cose… perchè sinceramente io non vedo tante vie d’uscita.
riguardo al fatto di essere tutti uguali…. beh… hai detto bene, dipende tutto dalle proprie esperienze e condizioni, ma io parlo di natura umana… e sono convinto che nessuno nasca cretino, anche se al giorno d’oggi è molto facile lo si diventi essendo il contesto un mondo che preferisce parlare di enogastronomia piuttosto che di argomenti culturali di magari maggiore importanza, appunto.
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