Beh… essendo che ormai qualunque cosa è sfruttata come attrazione turistica, che nessun angolo di mondo è inesplorato, che ognuno tenta di fregarti a modo suo (almeno fino al confine italiano), che è un dato di fatto che quando una cosa diventa di moda costa di più, che esistono addirittura migliaia di “agenzie di viaggio” che riescono a sopravvivere di tasca nostra…. si, direi che la spesa media pro capite per fare lo stesso viaggio ora e trent’anni fa è più grande ai giorni nostri…. un sacco di fregature spuntate da tutte le parti…
se prima i soldi si davano all’autista ora si danno in biglietteria… se prima si trovava un passaggio adesso non ti carica più nessuno… se prima si viaggiava sul tetto del treno ora devi prenotare anche lo sputagomme…
viaggiare costa di più…. è certo!
con lo sviluppo del terziario sono questi gli elementi rincarati…
poi è cambiata anche la mentalità, se uno prima “partiva” adesso “va a”, e pretende molta più sicurezza nei suoi piani…. c’è meno sponteneismo da parte della gente nel lasciare casa un lungo periodo di tempo…. insomma per capirci, adesso si prenota il ritorno prima della partenza…. ma questo è un altro discorso, basterebbe buttarsi.
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